Bolletta del gas: quali sono gli aspetti da controllare?

Esattamente come la bolletta dell’energia elettrica, anche la bolletta del gas va tenuta d’occhio; gli aspetti da controllare non sono però gli stessi: ci sono infatti alcuni dettagli a cui far attenzione. Vediamoli insieme uno per uno.

Cosa controllare nella bolletta del gas?

  1. Costo Medio: il primo aspetto da verificare è sempre il costo medio della bolletta, che si ottiene dividendo la spesa sostenuta per i metri cubi (smc) fatturati. Facciamo un esempio: se una bolletta ha un costo medio superiore a 0,90 €/smc, siamo di fronte a una tariffa alta;
  2. Lettura: bisogna verificare sempre che la lettura degli smc fatturati sia reale e non stimata, altrimenti anche il costo medio risulterà falsato, ma soprattutto potremmo poi trovarci di fronte a dei conguagli indesiderati. Se la lettura risulta “stimata” è consigliabile fare l’auto-lettura del contatore e comunicare i dati al proprio fornitore;
  3. Tipologia d’uso: solitamente quando si tratta di utenze domestiche, alla voce tipologia d’uso troviamo la dicitura “riscaldamento + produzione acqua calda sanitaria + cottura”. Questa non è, però, sempre una situazione standard; infatti, se una famiglia si scalda con una caldaia in pompa di calore nella tipologia d’uso, la voce riscaldamento non deve essere presente. Perciò bisogna prestare molta attenzione e confrontare la tipologia d’uso con la propria situazione reale;
  4. Condizioni dell’Offerta: controllare la durata dell’offerta della propria bolletta è importante, tanto quanto farsi scrivere nel contratto quando il fornitore dovrà comunicare le condizioni contrattuali successive. Questa procedura vi evita che gli eventuali risparmi di un anno intero vadano persi nel giro di una o due bollette, a causa di nuovi e inaspettati aumenti.

Quali soluzioni adottare?

In definitiva, come spesso accade, è importante non dare nulla per scontato, neanche con la bolletta. Una buona soluzione può essere quella di rivolgersi a persone più esperte di noi, ad esempio un consulente energetico di fiducia.

Un’altra soluzione, meno economica, ma sicuramente più vantaggiosa nel lungo periodo, potrebbe essere quella di sostituire la vostra vecchia caldaia a gas con una termodinamica, così da salutare la bolletta per sempre e ridurre i consumi e i costi.
Per approfondire, potete ricevere un preventivo gratuito grazie al nostro motore di ricerca personalizzato e scoprire le offerte più vantaggiose nella vostra zona.