Dove buttare l’olio dopo la frittura?

Le festività pasquali sono passate e molti di noi, come vuole la tradizione, avranno cucinato una bella frittura in occasione di Pasqua o Pasquetta.

In questi casi si fa attenzione solo a quello che vediamo sulla tavola, ma non a tutti i residui che restano in cucina post-frittura. Spesso, infatti, gettiamo erroneamente negli scarichi domestici l’olio utilizzato per cucinare.

I danni prodotti da un semplice gesto come questo sono enormi, sia a livello economico, sia e soprattutto a livello ambientale. Infatti l’olio partendo dallo scarico, dopo avere percorso la rete fognaria, raggiunge gli impianti di depurazione e in seguito viene rilasciato nell’ambiente.

Se disperso nel suolo, crea uno strato impermeabile che è in grado di impedire l’assunzione delle sostanze nutritive da parte delle piante e, rientrando nella catena alimentare come mangime per gli animali, soprattutto quelli da bestiame che consumiamo, ha conseguenze anche sulla nostra salute e genera costi piuttosto elevati.

Invece se immesso nelle acque (fiumi, laghi, mari e falde) è in grado di formare una pellicola inquinante grande quanto un campo da calcio. Pensate che un solo litro può rendere non potabile un milione di litri d’acqua e che questa quantità è pari al consumo medio di un uomo in 14 anni.

Cosa possiamo fare? 

L’unica soluzione per risparmiare all’ambiente e a noi stessi danni di proporzioni incalcolabili, è quella di raccoglierlo e conferirlo a un impianto di riciclo. 

Il riciclo degli oli esausti è una speciale lavorazione-trattamento, attraverso il quale si ottengono nuove basi lubrificanti. Le caratteristiche chimico-fisiche e tecnologiche di queste basi sono analoghe a quelle prodotte dal petrolio greggio, ma meno inquinanti.

La rigenerazione in Europa

L’Italia detiene il primato europeo nella rigenerazione dell’olio lubrificante, che viene usato con una percentuale che si attesta intorno all’88% delle quantità raccolte (a fronte di un 56% della Germania e di un 46% della Francia). In Gran Bretagna addirittura non si rigenera l’olio usato, mentre la media europea si attesta intorno al 41%.

Per una volta possiamo essere orgogliosi della condotta del nostro paese.

Adesso che conoscete i rischi che derivano dal gettare l’olio usato negli scarichi domestici, starete attenti alla prossima frittura?

2018-04-05T23:57:10+00:00
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