Green Economy e occupazione in Italia

Fondazione Symbola e Unioncamere, insieme al CONAI, con il contributo di Ecopneus hanno pubblicato l’ottavo rapporto sulla Green Economy in Italia. Questo documento misura lo stato della transizione energetica verso un modello a basso impatto ambientale e le sue ricadute sull’occupazione. Dall’inizio della crisi ad oggi sono oltre 355.000 le aziende industriali italiane, il 27% del totale, che hanno investito in tecnologie per ridurre i consumi energetici, per ridurre l’impatto ambientale e per ridurre le emissioni di CO2.

Diamo uno sguardo ai quattro indicatori che più di tutti ci danno l’idea dello stato di salute della Green Economy nel nostro paese:

  1. Livelli Occupazionali: gli occupati nei Green Jobs in Italia sono quasi tre milioni (2.964.100) pari al 13,1% dell’occupazione complessiva ma il dato più significativo è che per il 46% si tratta di assunzioni a tempo indeterminato;
  2. Ricerca & Sviluppo: le aziende che si occupano di Green Economy sono le più propense ad investire in ricerca e sviluppo, addirittura tra il 2016 ed il 2017 il 42% di queste ha avviato o sta per farlo, delle collaborazioni con le Università o con dei Centri di Ricerca;
  3. Export: questo dato è abbastanza chiaro, il 49% delle aziende Green ha aumentato il proprio export, delle aziende tradizionali lo hanno aumentato il 33%;
  4. Fatturato: innovazione ed export hanno indubbiamente favorito l’aumento del fatturato che per le imprese Green è stato del 58%, contro il 53% delle restanti, per il 2017 si prospetta un ulteriore aumento nell’ordine del 57%.

Possiamo quindi affermare, senza pericolo di essere smentiti, che la salute delle aziende green in Italia è più che buono e che le prospettive sono addirittura in miglioramento.

 

2017-11-29T16:29:12+00:00
- INFORINNOVABILI.IT -

OTTIENI PREVENTIVI GRATUITI

close-link