Green Travel Award: quali sono le strutture ricettive ecosostenibili?

Il Gruppo Italiano Stampa Turistica ha premiato a Milano le eccellenze del turismo sostenibile e responsabile. Le realtà in questione hanno ricevuto il Green Travel Award, che premia le strutture ricettive italiane ed estere che si impegnano per la salvaguardia dell’ambiente.
A consegnare i riconoscimenti sono stati il presidente Gist Sabrina Talarico e il presidente della commissione, Luca Pollini, che insieme ad altri giornalisti, ha valutato le strutture in gara.

Le 5 categorie del Green Travel Award

Il Green Travel Award riguarda categorie differenti. Vediamo insieme i 5 premi.

1. Green Accomodation Italia: ha trionfato Il Ciocco Tenuta e Parco, in provincia di Lucca. Costruito negli anni ’60, il Ciocco si estende per 600 ettari ed è nato con l’idea di salvaguardare e preservare la natura. Nella tenuta, dove si trova un hotel, degli appartamenti e anche caratteristici chalet di montagna, i piccoli imprenditori agricoli locali coltivano prodotti a km 0 e al tempo stesso si prendono cura dei terreni.

2. Nella categoria Green Accomodation Estero ha vinto invece Casa Babi, un resort situato a Vilanculos, in Mozambico.
Costruito da persone del posto, ogni elemento di Casa Babi è frutto del lavoro di manodopera locale. L’acqua proviene da un pozzo privato ed è riscaldata da energia solare, mentre i letti sono protetti da zanzariere: il DDT per proteggersi dagli insetti non è ammesso.
Anche l’aria condizionata non è permessa, ma viene invece sostituita da tanti ventilatori. Inoltre la posizione delle camere è favore della brezza marina.
Per quanto riguarda la cucina, tutti gli ingredienti sono freschi e preparati al momento. In particolare il pesce arriva direttamente dai pescatori che ogni mattina lo vendono al personale del resort. Grazie all’orto situato sul retro della struttura, frutta e verdura sono completamente bio e senza utilizzo di antiparassitari. Perciò la salute degli ospiti è tutelata.

Km 0 ed ecologia

3. Ospitalità con gusto a km 0: vince la Masseria Camarda, di Ceglie Massapica, a Brindisi.
Pensata come centro agricolo alla fine del 1800, la struttura è specializzata nella produzione di olio extravergine di oliva, ma anche grano, ortaggi e legumi.
Masseria Camarda è composta da trulli e stalle in pietra, che oggi sono adibite a camere e suite. È inoltre presente una bio-piscina realizzata senza cemento. La struttura è situata in mezzo a un frutteto composto da viti, ciliegi, melograni, albicocchi, peri, piante di cachi, fichi verdi e neri, fichi d’india, mandorli, noccioli.

4. Nella categoria Tour operator ha trionfato l’azienda Jonas Vacanze Eco-Logiche di Vicenza. Nata 30 anni fa, l’azienda propone viaggi a basso impatto ambientale grazie all’impiego di mezzi alternativi. E i prezzi sono davvero alla portata di tutti. Luca Magrin, titolare di Jonas, ha dichiarato: “è più facile conoscersi pedalando lungo una ciclabile, percorrendo un sentiero di montagna o con una cena in rada. Si scopre di avere molto di più in comune con persone che scelgono la tua stessa meta piuttosto che con gli amici che fatichi a convincere a seguirti”.
Tra le tante proposte del Jonas, sono state selezionate alcune destinazioni pensando a chi ha bisogno di un tandem, di menù gluten free o vegetariano.

Relax e benessere

5. Ultimo premio, infine, per la categoria Bio Spa, è andato al Miramonti Boutique Hotel di Avelengo, Bolzano.
Nei trattamenti di benessere offerti agli ospiti è utilizzata la verbena, una delle principali e più efficaci piante curative locali.
Ogni aspetto del Miramonti segue un rituale sperimentato: arredamenti studiati per favorire il relax, selezione musicale ad hoc e materiali idonei agli spazi vitali.
Nella struttura è presente anche una sauna “sospesa” nel bosco, con vista sulla conca di Merano, e una vasca idromassaggio “open air”.

Dite la verità: vi è venuta voglia di partire 🙂