Guida rapida al contatore elettronico monofase

Probabilmente molti di voi ne avranno già sentito parlare, ma per chi non lo conoscesse, oggi parliamo del contatore elettronico monofase. Vediamo insieme come si compone e a che cosa serve.

Contatore monofase: come è fatto

È uno strumento molto semplice da utilizzare, che presenta al centro un display a cristalli liquidi e un tasto con il quale poter accedere ai dati. A ogni pressione del tasto, sul display compaiono informazioni differenti. Sotto il tasto, invece, si trova l’interfaccia ottica, che è riservata agli operatori in caso di interventi necessari.

I contatori monofase più diffusi sono i GEM e i GISM. Per riconoscere la tipologia di contatore installato nelle nostre abitazioni, è sufficiente leggere la dicitura stampata sotto il display.

Sempre sul display, in basso a sinistra, troviamo anche l’indicazione L1: se presente, vuol dire che il contatore sta funzionando in maniera corretta.

Alla sinistra del display sono posizionate due piccole luci rosse: gli indicatori di consumo, che lampeggiano quando si sta consumando energia elettrica. Per il modello GEM, quando le due luci sono entrambe accese e fisse, vuol dire che non c’è consumo da almeno 20 minuti.

In basso, in posizione centrale, troviamo invece un interruttore: è il dispositivo per il controllo della fornitura elettrica, che serve per interrompere o riattivare l’alimentazione di energia elettrica nel proprio impianto.
Questo interruttore non sostituisce i dispositivi di sicurezza, come ad esempio il salvavita, né i dispositivi di sezionamento, protezione e manovra, previsti dalla normativa vigente.

La lettura dei dati presenti sul display

Le informazioni che compaiono sul display del contatore premendo il pulsante lettura verranno visualizzate in modo ciclico. Vediamo quali sono:

  • Codice cliente: si visualizza premendo due volte il pulsante lettura. Identifica il contratto di fornitura di energia elettrica;
  • Fascia oraria in atto: compare premendo ulteriormente. La dicitura può essere F1, F2, F3;
  • Potenza istantanea (espressa in kW): indica il valore massimo dell’assorbimento in kW (che si aggiorna ogni due minuti), a prescindere dalla fascia oraria;
  • Lettura dei totalizzatori di energia e potenza: si riferiscono al periodo di fatturazione in corso e comprendono il consumo di energia elettrica attiva (A1, A2, A3) e la potenza massima assorbita P1 Pot. max, P2 Pot. max e P3 Pot max, nelle varie fasce orarie;
  • Periodo di fatturazione precedente: si visualizza premendo di nuovo il pulsante lettura e appare come il precedente;
  • Data e ora: appare l’indicazione sulla data e l’ora del momento della visualizzazione. Se si preme di nuovo, si torna all’indicazione del numero cliente.

In ultimo, vi segnaliamo che se si tiene premuto il pulsante per più di due minuti, appaiono informazioni relative al software utilizzato dal contatore. Questa indicazione scompare automaticamente dopo 15 secondi.

Avete ulteriori domande sul contatore elettrico monofase? Lasciateci un commento sotto a questo post.