Piemonte: nuovo Piano energetico ambientale regionale

La Regione Piemonte si è mossa di recente per proporre un nuovo PEAR, vale a dire un Piano energetico ambientale regionale. Il progetto presenta numerose misure per favorire la diffusione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica e dare, quindi, una virata green alla regione.

La struttura del progetto

Il nuovo Piano energetico ambientale, approvato con Dgr 16 febbraio 2018, n. 10-6480, in attuazione di quanto stabilito dalla Lr 7 ottobre 2002, n. 23, è strutturato in quattro capitoli , che coincidono rispettivamente con i due macro obiettivi verticali del Piano e con altri due macro-obiettivi trasversali.

Gli obiettivi del PEAR

I macro obiettivi verticali del Piano energetico ambientale, cioè quelli strettamente legati ad aspetti tecnici, operativi e procedurali, sono:

  1. favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, cercando di ridurre al minimo l’impiego di fonti fossili;
  2. ridurre i consumi energetici negli usi finali.

Per quanto riguarda invece i macro obiettivi trasversali del Piano energetico, cioè pensati in un’ottica di green economy, etica e progresso (in senso ampio), ci si riferisce a:

  1. favorire il potenziamento in chiave sostenibile delle infrastrutture energetiche, specialmente in un’ottica di generazione distribuita e di smart grid;
  2. promuovere le clean technologies (tecnologie pulite) e la green economy, per favorire l’incremento della competitività del sistema produttivo regionale e generare nuove opportunità lavorative.

Come contattare il PEAR

I soggetti interessati al Piano energetico ambientale possono inviare le proprie osservazioni e commenti entro e non oltre il 23 aprile 2018. Per contattare il PEAR ci sono alcune possibilità:

  • tramite posta ordinaria, inviando le proprie osservazioni all’indizzo Settore Sviluppo Energetico Sostenibile – Corso Regina Margherita, 174 – Torino;
  • con posta elettronica, scrivendo all’indirizzo settore.sviluppoenergetico@regione.piemonte.it, specificando come oggetto “Osservazioni al PEAR”;
  • infine, per i professionisti, utilizzando la posta elettronica certificata all’indirizzo sviluppoenergetico@cert.regione.piemonte.it, indicando come oggetto della mail  “Osservazioni al PEAR”.

Anche la vostra regione ha approvato un PEAR? Cosa ne pensate? Segnalatecelo nei commenti!